ROMA, 16 GIU – «Hanno tirato troppo la corda e la corda si è spezzata». Questo il commento di Virgilio Falco, presidente nazionale dell’associazione studentesca StudiCentro sul rinvio del Ddl La Buona Scuola. «Nel caso fosse confermato quanto ha dichiarato il presidente del consiglio Renzi a Porta a porta rispetto al rinvio di un anno della riforma della scuola, più di un soggetto parlamentare e extra-parlamentare – aggiunge Falco – dovrà fare mea culpa. Sindacati e minoranza Pd a furia di protestare, rinviare e minacciare barricate sono riusciti nell’intento di insabbiare una riforma della scuola che avrebbe portato il sistema istruttivo italiano a fare i passi in avanti che i tempi, e le sentenze della Corte europea, imponevano. Ora speriamo che con più tempo a disposizione si possa finalmente discutere di scuola senza i criteri ideologici che hanno caratterizzato il dibattito pubblico fino a ieri». (ANSA).
Conferenza stampa di StudiCento oggi alla Camera su La Buona Scuola
Si terrà oggi, giovedì 11 giugno dalle ore 14:30 presso la sala stampa di Palazzo Montecitorio la conferenza stampa di StudiCentro, associazione studentesca audita durante l’iter de La Buona Scuola a Palazzo Chigi e in commissione cultura della Camera e al Senato, dal titolo “Incontro su La Buona Scuola. Conferenza di StudiCentro”.
A prendere la parola saranno Virgilio Falco, presidente nazionale dell’associazione e vice presidente di European Democrat Students, Filippo Pompei, portavoce nazionale StudiCentro.
Alla tavola rotonda parteciperanno il presidente nazionale UDC Gianpiero D’Alia, il capogruppo del Partito Democratico Ettore Rosato, il capogruppo di Area Popolare Maurizio Lupi e Marco di Lello coordinatore nazionale PSI. A chiudere la conferenza è stata invitata il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.
(ANSA) – ROMA, 25 MAG – “Il dibattito legato al disegno di legge sulla scuola deve portare ad interrogarsi su questioni importanti, ma ancora messe in secondo piano a cominciare dalla figura stessa dello studente: dobbiamo necessariamente riconsiderare il valore centrale del discente”. E’ quanto dichiara Giuseppe Palmero, dell’associazione studentesca StudiCentro. “Non bisogna più considerare solo ed esclusivamente il rendimento scolastico, ma – spiega – bisogna premiare quelle che sono attività extra-scolastiche importantissime: la rappresentanza, la protezione civile, l’assistenza sociale, lo sport, l’arte e la musica, tutti ambiti formativi importanti tanto quanto le tradizionali lezioni scolastiche. E’ fondamentale, dal nostro punto di vista, riformare sia l’organo scolastico, ma anche il metro di giudizio, premiando così non solo l’eccellenza in classe, ma anche l’eccellenza fuori dall’aula di lezione”. (ANSA).
(AGENPARL) – Roma, 05 mag – “Le manifestazioni di oggi organizzate dai sindacati della scuola, sembrano più le ultime disperate mosse per mantenere poteri su graduatorie e sul ruolo del dirigente scolastico che una genuina rivendicazione di contenuti sul disegno di legge la buona scuola. Auspichiamo un ritorno al confronto sui contenuti ammainando ogni rivendicazione ideologica.” questo quanto dichiara Filippo Pompei, portavoce nazionale di StudiCentro, organizzazione studentesca riconosciuta dal MIUR tra le maggiormente rappresentative in Italia.