StudiCentro ha incontrato al Ministero dell’Istruzione, il Ministro Valeria Fedeli. Al centro dell’incontro le valutazioni dell’associazione sulle deleghe della Buona Scuola presentate al Parlamento dal Consiglio dei Ministri del 14 gennaio scorso.
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SCUOLA, STUDICENTRO: PROTESTE SU ALTERNANZA PATETICHE
“Le colorite manifestazioni e le occupazioni dei ristoranti McDonald’s non possono che definirsi patetiche.

Le foto del nostro evento sulla consapevolezza ambientale
Scuola: Studicentro,si parta da qui per educazione a riciclo
(ANSA) – ROMA, 27 GIU – “Spesso i grandi risultati si ottengono dai semplici insegnamenti che arrivano dalla scuola.
Un esempio puo’ arrivare dagli obiettivi di raccolta differenziata: se oltre agli investimenti ordinari per migliorare i servizi di raccolta e trattamento dei rifiuti, il nostro paese investisse nell’educare a distinguere i rifiuti, gli studenti porterebbero questo insegnamento dalla scuola alla propria casa, fino a incidere sui comportamenti di una intera generazione”. E’ quanto afferma Virgilio Falco, presidente nazionale di StudiCentro.
“Va in questa giusta direzione – continua Falco – la campagna di sensibilizzazione ’Tutto si trasforma – I rifiuti sotto una nuova luce’ promossa da Assoambiente e patrocinata dal ministero dell’Ambiente che ha portato decine di migliaia di libretti illustrati nelle scuole di tutta Italia, presentata oggi alla presenza del ministro Galletti. Siamo convinti che questa idea di scuola, completamente integrata nel contesto della nostra societa’, debba essere sostenuta anche da iniziative come quella portata avanti quest’anno dall’associazione Assoambiente”. (ANSA).
Mein Kampf: StudiCentro, giovani leggano prima Costituzione
Axel Vignotto, nuovo segretario del CNPC
Il concorso è una rivoluzione copernicana
(ANSA) – ROMA, 21 GEN – “Solo un stato che investe nell’educazione delle sue giovani generazioni e’ degno di questo nome. Con il via libera al concorso per 63.712 insegnanti, il
governo riconosce la centralita’ della scuola nel suo programma e non possiamo che sentirci soddisfatti da quello che per noi rappresenta una rivoluzione copernicana nel modo di intendere la comunita’ scolastica”.
Queste le parole di Virgilio Falco, presidente dell’associazione studentesca StudiCentro dopo la conferenza stampa del presidente del consiglio Matteo Renzi e del ministro dell’istruzione Stefania Giannini.
“Le misure che ci entusiasmano di piu’ sono sicuramente la riforma del concorso e la rimodulazione delle sue classi alle esigenze degli studenti. L’introduzione, ad esempio, di una parte del concorso in lingua straniera e la creazione di classi come la lingua italiana per discenti di lingua straniera, rispondono – conclude Falco – a esigenze che erano forti tra gli studenti delle nostre scuole ma che fino a oggi non avevano trovato risposte dal legislatore. Con un organico a pieno regime e innovato anagraficamente, la nostra scuola compie oggi un salto di qualita’”. (ANSA).
Bonus 18enni, il governo difende dignità dei giovani
L’intenzione, annunciata da Matteo Renzi, di investire 50 milioni di euro in borse di studio per gli studenti senza capacità economica e introdurre un bonus di 500 euro in spese culturali per i neodiciottenni «va nella direzione giusta di proteggere la dignità delle giovani generazioni». È quanto afferma Virgilio Falco, presidente nazionale di StudiCentro. «Spendere in cultura la stessa cifra che si intende impiegare per rafforzare la sicurezza nelle nostre città, significa aver presente – aggiunge – le esigenze del nostro paese e una visione a lungo periodo su come abbattere emarginazione sociale e contrastare i fondamentalismi».(ANSA).
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La Sicilia
Siamo vicini ai francesi. Ora si parli dei fatti di Parigi nelle scuole
“Parigi ha cambiato il nostro modo di vivere e guardare il mondo.
Vogliamo esprimere la nostra vicinanza e solidarietà ai parigini, alla repubblica francese e verso chi piange in questi giorni la perdita di una persona cara. Anche noi sentiamo di aver perso qualcosa.
Dal 13 novembre scorso ci sentiamo tutti sotto attacco e crediamo che chi, come le associazioni studentesche che rappresentiamo, ogni giorno si impegna in difesa dei diritti degli studenti, non possa restare in disparte quando vengono attaccati i superiori valori della vita, della libertà e della democrazia.
Per questo motivo chiediamo che nei luoghi dove si formano le coscienze dei cittadini, le nostre scuole, si svolgano incontri e confronti tra studenti, docenti ed esperti rispetto ai valori della vita, della libertà, della democrazia contro ogni forma di fondamentalismo religioso.
Ci sentiamo in prima linea in questa battaglia che è principalmente culturale, e siamo coinvolti anche con altre sigle studentesche nel condividere la campagna sui social network con l’hashtag #noussommesunis.”
MSC – Movimento Studenti Cattolici – FIDAE
MSN – Movimento Studentesco Nazionale
SC – StudiCentro
Approvata la buona scuola
L’approvazione della “Buona Scuola” oggi alla Camera rappresenta una svolta storica per l’istruzione del paese: il governo, dopo anni di tagli, investe nei giovani e nella formazione.
Il Portavoce Nazionale StudiCentro, Filippo Pompei, spiega: «Possiamo ritenerci soddisfatti delle misure contenute nel ddl istruzione. Sul piano della parità scolastica, della defiscalizzazione e dell’autonomia dei presidi riteniamo che siano state date delle certezze normative importanti. Gli investimenti nei plessi scolastici, nei laboratori e nella didattica saranno maggiori anche grazie all’apertura dei privati; le scuole potranno finalmente essere luoghi sicuri dove poter mandare con serenità i propri figli».
«Il governo – aggiunge Pompei – ha ascoltato in diverse occasioni studenti, sindacati ed esponenti del mondo della scuola. Affermare ancora oggi che non c’è stato un confronto con le parti è surreale».
Il Portavoce Nazionale Studi Centro guarda al futuro con ottimismo: «A settembre, con l’avvio dell’anno scolastico, la scuola italiana sarà rinnovata ed aggiornata nei contenuti, nella didattica e nelle strutture. Insomma, una “Buona Scuola”».